
A volte mi chiedo: ma se il tempo fosse tutto per me cosa inventerei, cosa farei e come lo impiegherei?
Voi esclamereste: magari!
Non credo però vi ritrovereste così in sintonia con voi stessi se quel tempo così reclamato fosse poi in attesa di essere riempito dal vostro respiro, dai vostri pensieri, dalla vostra fantasia, dal vostro affetto.
Io credo che al di là di tante inquietudini, noi cerchiamo di uccidere il nostro tempo per paura del nostro silenzio, del silenzio degli altri, paura di ascoltare il nostro "rumore",il "rumore" degli altri, paura di provare emozioni, affetti, paura di essere condizionati dall'affetto degli altri.
Com'è dolce il sorriso di un bimbo. Ma ditemi, il pianto di un bimbo che richiede il nostro affetto, il bacio della buona notte, che reclama le nostre "coccole" non è altrettanto tenero, non ci riempe di emozione e di calore, tenerezza al punto di soffrire il suo silenzio? Il silenzio di un bimbo non ci inquieta per caso? Eppure quante volte lo supplichiamo di fare silenzio. Ma non siamo per caso preoccupati quando non lo sentiamo, quando non ci cerca, quando "stranamente" ci ignora o non ci riempe della sua vocina, dei suoi racconti, dei suoi capricci?
Questa sera ho voglia di fare "caciara" come una bimba..per riempire quel silenzio, il silenzio, il mio silenzio, pieno di musica, di colore e calore, di affetto e amore ma anche di tanta rabbia e dolore per tutti coloro che non sanno o non vogliono rischiare di stare in silenzio.
Un sogno, una carezza per voi
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